Hayabusa2 è andata nello spazio per studiare gli asteoridi vicini al nostro pianeta

L’agenzia spaziale giapponese ha deciso di lanciare la Hayabusa 2 con il compito di studiare un asteroide che orbita “vicino” alla terra. Questo corpo celeste sta orbitando ormai da molti anni a “soli” centocinquantuno milioni di chilometri dalla terra diventando il perfetto obiettivo per offrire uno spaccato della sostanza di cui sono fatte le rocce. CIò è importante per l’aspetto scientifico ma anche per quello economico poiché moltissimi minerali, anche sconosciuti a noi, si trovano proprio nello spazio.

 

Hayabusa 2 è stata lanciata dalla JAXA, Japan Aerospace Exploration Agency, per carpire i segreti di Ryugu, questo è il nome che è stato dato all’asteroide, prelevando suoi frammenti e polveri. La missione si è sviluppata nel corso del tempo perché è stato deciso di far saltare una piccola carica sulla superficie riuscendo quindi ad entrare più in profondità nel corpo celeste. Questa navicella ha potuto quindi prelevare campioni ad una profondità di venti metri potendo offrire una panoramica più completa della composizione di Ryugu. Ma quali sono le caratteristiche principali di Hayabusa 2?

A prima vista potrebbe sembrare una navicella simile a molte altre ma possiede una sorta di corno dotato di una sorta di pistola quindi quando deve effettuare i suoi rilevamenti spara il proiettile sulla superficie che detonando va ad alzare polveri e detriti potendo in questo modo continuare la sua missione.