L’intelligenza artificiale rappresenta un ottimo strumento per simulare la fisica quantistica

L’intelligenza artificiale potrebbe rappresentare una grande risorsa per l’avanzamento della tecnologia perché ci stiamo avvicinando ad un punto critico. Il problema cui stiamo andando incontro, infatti, è un aumento sempre maggiore di richiesta di risorse perché la domanda informatica sta crescendo ad un livello esponenziale tenendo anche conto dell’aumentare della complessità dei sistemi quantici. Ciò significa che anche un super computer potrebbe non essere più sufficiente per andare incontro a queste necessità.

In questo contesto si va ad inquadrare l’intelligenza artificiale che, com’è sempre più facile notare, sta crescendo a livelli esponenziali entrando in tutti gli aspetti della propria vita, sia essa lavorativa o privata. Si è quindi arrivati a progettare delle reti neurali che vanno ad adoperare delle reti neurali che vanno ad emulare dei sistemi quantistici di grandi dimensioni mediante degli schemi computazionali. E’ importante tenere presente che la quantità di potenza di calcolo richiesta per portare avanti le ricerche nella fisica quantistica è molto elevata. L’intelligenza artificiale è un valido mezzo per offrire a questi ricercatori la giusta potenza di calcolo per poter proseguire con le proprie ricerche in tutta tranquillità senza però togliere potenze agli altri settori dell’informatica.

La fisica quantistica potrebbe quindi proseguire il suo tragitto verso il progresso senza dover creare delle problematiche rispetto alle altre branche di questa importante scienza.