PoemPortraits è un bizzarro progetto ma molto divertente

PoemPortraits rappresenta un progetto decisamente strano e Big G ama cimentarsi in questo genere di cose perché non ha completamente perso la sua natura pioneristica e sempre orientata a provare cose nuove. Questa applicazione, sebbene in un primo momento potrebbe sembrare inutile, risulta essere divertente ed in grado di dare un tocco di stravaganza alla propria vita digitale. Il suo modo di utilizzo è molto semplice e divertente riuscendo in pochi minuti a creare dei divertentissimi prodotti.

PoemPortraits opera tramite l’intelligenza artificiale riuscendo a creare delle piccole opere d’arte. In effetti è bene tenere presente che sono necessari solo una propria fotografia ed una parola per creare una vera e propria poesia la quale viene poi impressa sul proprio scatto. Questa applicazione è stato il risultato della collaborazione tra Google Arts e Culture Lab andando a creare un’applicazione di Deep Learning progettata per comporre, da un piccolo spunto, una vera e propria poesia. Questo lavoro è stato svolto dagli sviluppatori Ross Goodwin e Es Devlin andando a creare il cuore del prodotto. L’applicazione è stata inoltre creata con un filtro di Instagram in grado di stampare sull’immagine le parole.

PoemPortraits è un’ottima soluzione se si vuole avere sul proprio selfie un poema inedito. Per chi fosse interessato è possibile trovare la web app su internet. Essendo un’applicazione su internet non si deve scaricare nulla e la modalità d’utilizzo è molto semplice ed intuitiva.