La sperimentazione clinica rappresenta il punto essenziale per creare nuovi farmaci

Parlando di sperimentazione clinica rappresenta un punto molto importante per creare nuovi farmaci. Prima del lancio di un nuovo medicinale ci sono una serie di controlli e sperimentazioni che possano portare ad una certa sicurezza per tutti coloro che poi dovranno assumerli. Prima di parlare di tutto il processo produttivo è necessario tenere presente che in questo magazine abbiamo già parlato dell’evoluzione della medicina e più in particolare della sperimentazione animale e di tutto ciò che da ciò ne deriva. Rimane comunque molto interessante comprendere come i farmaci nascono.

La sperimentazione clinica è controllata in modo rigoroso dall’AIFA, agenzia nazionale del farmaco, che ne ha delineato le tappe principali in modo da poter ottenere con sicurezza tutti i punti principali validi per tutti coloro che sono interessati ad immettere nel mercato. In primo luogo è importante tenere presente che il processo di lavorazione tra i sette ed i dieci anni andando a sviluppare dei costi di produzione molto alti. In primo luogo c’è il principio attivo su un numero molto limitato di esseri umani per determinare la tolleranza si passa quindi alla fase terapeutico-esplorativo che deve determinare l’efficacia del prodotto e si passa alla fase terapeutico-confermatoria che si basa sulla sperimentazione su larga scala ed infine se anche quest’ultimo elemento dovesse essere positivo ci sarà la presentazione all’AIFA per ottenere la registrazione e quindi l’autorizzazione per immetterlo nel mercato.

Si deve quindi immaginare che la sperimentazione clinica rappresenta un punto molto importante per la creazione di una serie di interessanti opportunità commerciali e per la salute. Ciò porta ad una serie di interessanti opportunità per trovare la cura a tutte le malattie anche se è importante non esagerare con medicinali come gli antibiotici per non rischiare di incorrere nella farmaco resistenza.