I campi magnetici sono presenti nella Terra ma da sempre ci si chiede se l’uomo è in grado di percepirli

Gli esseri umani possono percepire i campi magnetici? E’ un dilemma che attanaglia gli esseri umani da sempre anche perché sappiamo bene che molti animali tra i quali gli uccelli ed i pesci sono in grado di sentirli e riescono ad usarli per la navigazione. Sono stati ultimamente effettuati degli esperimenti per cercare di confermare o fugare questo dubbio. E’ importante sapere se noi uomini possiamo percepire le onde magnetiche poiché questa cosa potrebbe cambiare il modo con cui noi ci interfacciamo con il mondo.

Sono stati effettuati una serie di esperimenti negli Stati Uniti d’America ed in Giappone per riuscire a comprendere meglio come le onde cerebrali vanno a connettersi con i campi magnetici terrestri. Questa serie di ricerche hanno dato in effetti i risultati sperati, pubblicati su eNeuro, andando a determinare che in alcuni casi anche l’uomo riesce a percepire i campi magnetici. L’esperimento ha portato ventisei individui in una stanza quasi di deprovazione sensoriale essendo buia, silenziosa e con bobbine elettriche, elementi questi ultimi in grado di mantenere invariato il campo magnetico terrestre ma poterlo ruotare in qualsiasi direzione. A queste persone è stato applicato un casco EEG in modo da poterli monitorare l’attività elettrica del cervello ogni volta che il campo magnetico veniva spostato andando a simulare lo spostamento dell’individuo in un ambiente neutro. I risultati di questi studi sono stati quindi studiati da Joseph Kirschvink, neurologo e geofisico della Caltech, con una grande attenzione alle onde alfa poiché si sono rivelate molto attive durante gli esperimenti. Purtroppo queste non sono percepite nella vita di ogni giorno a causa delle tante interferenze cui siamo costretti.

In effetti quindi anche l’uomo può percepire i campi magnetici ma non è particolarmente forte poiché aumenta in base alla posizione in cui ci si trova e comunque le onde alfa sono vittime di vari tipi di interferenze. Questo è un argomento molto dibattuto quindi dovrebbero esserci ulteriori studi e ricerche.