Ridurre il dolore è una parte importante della medicina ma basterebbe davvero poco

Ridurre il dolore può essere la strada necessaria per passare momenti della vita molto difficili ma secondo una ricerca dell’Università del Colorado è la chiave di volta per migliorare la vita di entrambe le persone coinvolte. Si deve tenere presente che il funzionamento del nostro corpo non è completamente conosciuto ed a volte alcune caratteristiche possono sorprendere non poco i ricercatori. Molto spesso chi sta soffrendo ci chiede di stringergli la mano ed anche se può sembrare una richiesta di affetto ma dopo aver finito la lettura saprete che dietro c’è molto di più.

Se si vuole ridurre il dolore di una persona predetele la sua mano perché quando lo si fa si va a creare una vera sincronizzazione di varielementi del proprio corpo. Infatti, secondo questo studio, dopo un poco di tempo che le due persone si sono prese per mano comincia prima ad allinearsi il respiro quindi il battito cardiaco fino ad arrivare a sintonizzarsi con le onde cerebrali. Nello specifico si è appurato che tenere una persona cara nel dolore aiuta a sincronizzare la respirazione, le onde celebrali ed il battito cardiaco. L’empatia delle due persone coinvolte favorisce la sincronizzazione delle onde cerebrali ed a loro volta questa particolare situazione tende ad abbattere almeno una parte del dolore.

Sono molte le ricerche di come si può ridurre il dolore con la connessione delle onde cerebrali infatti un’importante ricerca è stata portata avanti dall’Università di Haifa in Israele che ha portato alla scoperta che solo la presenza di una persona amata riesce a creare la connessione cerebrale sul canale alfa mu. La connessione tra queste due persone è aumentata quando le due persone si sono prese per mano ed è stato inferto un leggero dolore al braccio della donna.