La sperimentazione senza animali è un argomento caldo non solo nell’ambiente scientifico ma anche tra i non addetti ai lavori

Quando si parla di sperimentazione senza animali si rischia sempre di accendere un incendio perché dietro a questa pratica ci sono una serie di pensieri politici che vanno ad influire sulla scienza. In effetti la regola generale è quella di non fare mai entrare la politica all’interno di essa poiché è necessario ricordare che la sperimentazione ed il progresso scientifico non possono essere “corrotti” da elementi che poco o nulla hanno a che fare con la ricerca. Cercare di far passare il sacrificio di esseri viventi non consezienti possono portare ad una serie di problemi dal punto di vista etico che non possono certamente essere ignorati poiché quando si va contro l’etica vi possono essere dei rischi molto seri. La scienza può portare a moltissimi ottimi risultati ma senza controllo si possono avere delle gravi conseguenze. Vediamo quindi quali sono le alternative e se queste possono davvero essere un’alternativa valida alla sperimentazione sugli animali:

Sperimentazione senza animali: procedura in vitro

In primo luogo c’è la possibilità di effettuare analisi in vitro con la possibilità di effettuare la ricerca direttamente su elementi particolari come il OoC, Organs on Chip, creato dall’Havard’s Weiss Istitute che possono essere adoperati per rendere veri e propri organi per riuscire a creare i propri test senza doversi servire di organi viventi. Il lavoro in questo campo è già in avanzato stato di avanzamento tanto che alcune aziende, come HμRel Corporation, sono riuscite partendo dagli OoC di creare degli organi in grado di rispondere alle malattie ed ai trattamenti proprio come fanno gli organi vivi. Ceetox ha realizzato un metodo per determinare un metodo in grado di creare dei prodotti in grado di poter determinare le sostanze che potrebbero risultare tossici per la pelle senza naturalmente dimenticare la EpiDermTM della MatTek che ha creato un sistema che emula in tutto e per tutto la pelle umana ed i possibili rischi ai quali va incontro. Inoltre i ricercatori della European Union Reference Laboratory sono riusciti a creare ben cinque differenti test per determinare le sostanze presenti nei farmaci capaci di far sopravvenire la febbre negli umani adoperando gli OoC ed il sangue umano.

Sperimentazione senza animali: procedura in silico

La modellazione al computer è un metodo molto interessante perché permette di determinare al meglio non solo la malattie in corso ma anche la loro evoluzione nel tempo diventando uno strumento molto utile per effettuare una modellazione della malattia e dei modi in cui si va a sviluppare tenendo presenti anche le iterazioni che vi possono essere con i farmaci. Questo sistema si base sulle conoscenze che i ricercatori hanno sulla tecnologia e sul sistema QSAR, relazioni quantitative strutture attività. Sempre più aziende ed istituzioni nazionali hanno deciso si adottare queste particolari tecniche.

Sperimentazione umana volontaria

La sperimentazione umana si basa sul dosaggio di micro dosi di farmaco che non possono in alcun modo creare problemi al corpo umano perché facilmente eliminabile dal corpo ma che riesce comunque a creare delle micro reazioni utili per determinare le problematiche che quel determinato farmaco può portare. Un altro metodo non invasivo è sottoporsi alla medicina per immagini in modo tale che i ricercatori possano “vedere” cosa succede in quel momento nel corpo.