Vi siete mai chiesti qual è la più antica nana bianca?

Il cosmo è in grado di offrirci una grande opportunità di farci meravigliare e la più antica nana bianca non può far altro che rendere più felici tutti noi che seguiamo le mirabolanti imprese dei cosmonauti e delle sonde che arrivano fino allo spazio più inesplorato. E poi ci sono i volontari dei quali spesso ci dimentichiamo che solo per amore della scoperta e degli astri controllano tramite i telescopi della NASA lo spazio e tutto ciò che ancora c’è da scoprire. Sebbene sembra ormai esser stato scoperto tutto c’è ancora tantissimo da vedere e da esplorare.

E’ diventata in un batter d’occhio una super star la più antica nana bianca nonostante il suo nome, LSPM J0207 + 333, non sia molto facile da ricordare quindi  “gli amici” la chiamano semplicemente J0207, in effetti molto più semplice da ricordare. E’ necessario tenere presente che questo astro ha una strugente bellezza. Ciò che era molto probabilmente una stella paragonabile al sole ma che dopo aver consumato il suo carburante è entrata nella fase del declino. La cosa eccezionale sta nel fatto che col tempo molte sue parti si sono degradate fino a staccarsi e ciò ha portato alla creazione di un magnifico anello. Quindi basandosi sulla temperatura interna della stella, solo cinquemila e ottocento gradi, si è potuto determinare la sua età approssimativamente in tre miliardi di anni. Ciò è molto interessante perché la stessa fine toccherà, tra circa cinque miliardi di anni, al nostro sole e pianeti come  Venere, Mercurio e probabilmente la nostra Terra saranno attratti dal Sole morto mentre gli altri andranno alla deriva nello spazio.

La più antica nana bianca J0207 è stata scoperta da un volontario che lavora presso il progetto Backyard Worlds: Planet 9 della NASA aprendo un nuovo spunto per studiare questo avvenimento.