Una ricerca della Penn State ha tracciato la strada su come creare neuroni da cellule vicine

I neuroni, come tutti sanno, sono molto importanti per la nostra vita e quando questi cominciano a non funzionare più correttamente cominciano ad esserci problemi abbastanza seri. Tramite questa ricerca sarà possibile curare i vari danni che nel corso degli anni possono presentarsi per l’insorgere di un ictus o per il normale invecchiamento delle cellule. Il problema maggiore dei neuroni sta nel fatto che non si possono rigenerare quindi una volta persi non sarà possibile rimpazzarli con nient’altro.

La ricerca della Penn State sta modificando completamente ciò che noi sappiamo riguardo questo argomento perché è stato possibile trovare alcune molecole in grado di modificare le cellule gliali in nuovi neuroni. Le gliali sono molto importanti, sebbene non ricoprano un ruolo necessario, perché hanno la funzione di proteggere parti del cervello. Proprio per questa loro funzione, le gliali tendono a proliferare ogni volta che vi siano lesioni cerebrali e la loro trasformazione in nuovi neuroni ha come obiettivo quello di ripristinare le funzionalità perse sia in seguito ad una ferita, un ictus o altre malattie. I membri della ricerca hanno dovuto testare una serie di molecole con le loro varie combinazioni fino ad arrivare a quella vincente arrivando a produrre ben il settanta percento di neuroni perfettamente funzionanti. E’ chiaro che nei vetrini queste nuove cellule hanno creato connessioni tra loro scambiando impulsi elettrici ma fuori dal loro ambiente naturale, il cervello, non sono riusciti a vivere per più di sei mesi.

La nascita di questi nuovi neuroni pone le basi ad un nuovo modo di vedere la medicina ricostruttiva in modo da poter riparare tutti i danni al cervello. Questo metodo è una tecnica molto interessante che dovrebbe diventare un vero e proprio standard per la cura di questi problemi.