La casa radioattiva è una vera e propria realtà scopriamo quali sono gli elementi che producono radiazioni

Sicuramente non è molto simpatico sapere di possedere una casa radioattiva perché le radiazioni fanno una grande paura sapendo molto bene che di norma le centrali nucleari con tutti i danni che dai guasti di queste strutture possono derivare. Bisogna quindi tenere presente che non sono radiazioni particolarmente potenti ma sono comunque presenti. La cosa interessante sta nel fatto che questa onde vengono emanate anche da elementi che proprio nessuno avrebbe potuto immaginare. Prima di parlare della casa radioattiva è bene tenere presente che il Bq è la sigla dell’unità di misura Becquerel che sta ad indicare la quantità di radioattività presente nei vari elementi.

Vi sono una serie di cose che possono essere radioattive anche se non portano a particolari danni per gli esseri viventi. Vediamo quelli più comuni e che usiamo ogni giorno.

BANANE

Sebbene molto amate da moltissime persone ed usate in molti modi è comunque radioattiva fino a 125 Bq per ogni chilogrammo. Il problema è rappresentato da un minerale che fa molto bene alla salute soprattutto d’estate: il potassio. Questo elemento produce delle radiazioni seppure non particolarmente potenti.

RILEVATORE DI FUMO

Anche il rilevatore di fumo è radioattivo perché adopera per il suo funzionamento l’americio 241 che col tempo va a degradarsi in particelle alfa che arrivano a 10000 Bq comunque si va a parlare di un’esposizione praticamente nulla perché si disperde nell’ambiente.

SEMINTERRATO

La terra è per sua natura radioattiva quindi il seminterrato, essendo scavato sotto la terra, è uno di quegli elementi che rendono la nostra casa radiottiva. A questo punto è il radon l’elemento che porta radioattività arrivando a 600 Bq ogni metro cubo d’aria. Proprio per questo motivo è importante tenere la stanza del seminterrato il più possibile areato magari usando una soluzione a quella visibile nell’immagine sopra.