Il motore al plasma potrebbe essere la svolta per i viaggi interstellari

Moltissime istituzioni sono interessate ad arrivare al motore al plasma perché questo rimane un obiettivo molto importante per tutti coloro che hanno come obiettivo quello di conquistare il cosmo. Ora bisogna tenere presente che il maggiore ostacolo all’esplorazione dello spazio più profondo è la velocità delle navicelle quindi è necessario tenere presente che arrivare a questo punto potrebbe aprire un grande ventaglio di opportunità tra le quali uno sviluppo eccezionale del turismo spaziale. L’esplorazione del cosmo è molto importante perché le varie sonde lanciate dalla NASA e dall’ESA hanno già delineato le rotte ottenendo quindi una maggiore facilità nello sviluppo.

Il motore al plasma è in gestazione nel Budker Institute of Nuclear Physics, la parte siberiana dell’Accademia Russa delle Scienze con sede a Novosibirsk. Sebbene questa potrebbe rappresentare una grande opportunità è bene tenere presente che si sta parlando di una serie di test per sfruttare la potenza del plasma termonucleare ma tutto è partito l’anno scorso quando si decise di installare la SMOLA, Trappola Magnetica Aperta a Spirale, che aveva come obiettivo quello di concentrare il plasma in un sistema magnetico lineare. Questo esperimento è molto interessante riuscendo a portare a termine con successo questa serie di esperimenti che sono stati ripresi il mese scorso. Il problema di questo dispositivo è la perdita di plasma ma ciò non è accaduto almeno per ciò che concernono le apparecchiature standard. Questo interessante punto di svolta potrebbe quindi realmente portare ad aumentare la velocità in un futuro abbastanza prossimo.

Il motore al plasma è un punto molto importante per la tecnologia e per l’aerospazio riuscendo quindi a portare l’uomo ancora più nelle profondità dello spazio prima verso Marte poi per tutte le altre mete fino ad arrivare ai tanti esopianeti.