La bolla delle dot-com porta ad una scrematura delle aziende di internet e pets.com fu il più bel fallimento

Prima della bolla delle dot-com vi fu uno sviluppo enorme delle aziende su internet chiunque credeva che aprendo un sito web poteva diventare miliardario e gli investitori in preda alla fobo, paura di perdere il treno dei soldi, elargivano una grande quantità di denaro senza pensarci molto su. In meno di un anno nacquero migliaia di aziende ed una volta quotate in borsa le loro azioni, per lo più titoli senza valore, i guadagni furono enormi andando ad aumentare fino al settecento percento.

Moltissime le aziende che furono chiuse durante la bolla delle dot-com ma coloro che sopravvissero divennero dei colossi

Internet si stava sviluppando negli Stati Uniti d’America anche grazie ad AOL, America On Line, che in un primo momento distribuirono il software per la connessione e successivamente con la chat portarono il web a 56k in tutte le case statunitensi. Alcune aziende ebbero un grandissimo successo ed un fallimento davvero memorabile mentre altre passarono indenni anzi si rafforzarono diventando alcuni tra i colossi internazionali, volete qualche esempio? Il nostro pets.com tra i fallimenti sontuosi e Cisco, Amazon e Google tra le aziende che divennero da lì a poco dei colossi internazionali. Ma questo fu il periodo in cui nacque lo streaming e le trasmissioni sul web.

La bolla delle dot-com fu terribile per pets.com ma le sue pubblicità erano molto belle

Pets.com era un negozio online nato nel 1998 e fallito nel 2000. La sua storia fu quella tipica di molte altre aziende di questo tipo ma la sua storia si basa su grandi investimenti non solo dai fondi di investimento ma anche da Amazon che arrivò ad ottenere il trenta percento di questa azienda. Il suo epilogo fu simile a quella delle altre di quel periodo: molti debiti e pochi introiti. Vediamo le pubblicità di pets.com che lo hanno reso celebre:

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