La rumore del cervello non è una leggenda ma non è così facile da ascoltare

Il rumore del cervello? Esiste ma è abbastanza difficile da ascoltare perché viene coperto da tutta una serie di rumori che possono coprire questo suono e ce lo fa perdere. In effetti la quotidianità ci mette di fronte ad una serie di operazioni che compiamo che ci distacca dalla nostra stessa natura già ascoltando la televisione e la radio tendiamo a non cogliere quei nostri suoni che ci fanno comprendere un poco come funziona la nostra macchina. Il brusio del sangue che passa, il nostro respiro ed il cervello che computa e pianifica tutte le attività che ci permettono di vivere e di creare cose eccezionali.

Il rumore del cervello è molto leggero da sentire quindi per poter ascoltarlo abbiamo bisogno di una camera anecoica in modo da potersi concentrare su sé stessi. Ma cos’è una camera anecoica? Come si può facilmente intuire l’anecoica è una camera completamente priva di eco e di rumori usati in molte discipline scientifiche per effettuare controlli e sperimentazioni di grande precisione nelle quali c’è bisogno di un silenzio assoluto. Questo tipo di camera non è particolarmente indicata perché potrebbe causare attacchi di panico soprattutto a chi è soggetto a claustrofobia. Nonostante tutte queste controindicazioni è sicuramente un’esperienza da fare perché il massimo silenzio potrebbe essere un elemento in grado di tranquillizzare il proprio animo.

Quindi il rumore del cervello, quello del sangue, il respiro ed il movimento delle articolazioni sono la musica che noi creiamo ogni giorno ma per ascoltarlo è necessario vivere nel più completo silenzio in modo che non vi siano le normali interferenze dovute ai suoni della vita quotidiana.