La polvere mangia petrolio è un ritrovato italiano

La polvere mangia petrolio potrebbe essere un prodotto molto importante quando si parla di ambiente perché purtroppo sempre più tonnellate di questa sostanza entrano in contatto con il mare seminando distruzione e morti. Questo problema sta diventando sempre più grave tanto che sono molte le tonnellate di petrolio che vanno in contatto con l’acqua del mare. Il problema sta nel fatto che sebbene semplicemente togliere questo agente inquinante dal mare possa bonificarlo i residui rimanendo entrano nel nostro corpo tramite il pesce. Questo prodotto va invece ad eliminare in modo definitivo un problema che sta diventando sempre più grave.

La polvere mangia petrolio è un prodotto italiano prodotto dall’azienda bolognese Bio-on in collaborazione con l’Iamc, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero, del Cnr di Messina. Questa è una polvere di dimensioni microscopiche di bioplastica, Minerv Biorecover Bio-on, che buttata nella zona inquinata con il petrolio va a creare una struttura porosa molto indicata per i batteri che si nutrono proprio di petrolio che popolano il mare e che, tra le altre cose mangiano la bioplastica. E’ stato quindi appurato che nelle zone dove vi sono state perdite di oro nero quindi tendono a proliferare. Questo prodotto quindi non inquina e l’unica cosa che fa è aumentare la quantità di questi batteri andando a depurare, non pulire ma eliminare tutte le tracce, il mare inquinato in modo veloce, bastano infatti tre settimane.

La polvere mangia petrolio rappresenta un importante punto di svolta per rendere le acque dei nostri mari molto più pulito restituendo un pò della sua bellezza originaria al nostro bellissimo pianeta. Quando le forze del nostro paese si uniscono nascono degli elementi estremente interessanti. E’ quindi una vera rivoluzione nel campo della pulizia del nostro mare creando una vera e propria opportunità per migliorare l’ambiente.