Gaia, la sonda spaziale dell’ESA, mostra la vita dopo la vita delle nane bianche

Un’altra grande scoperta è stata effettuata da Gaia, una delle sonde spaziali dell’ESA, riguardo le nane bianche e sulla loro vita dopo la morte ovvero quando il gas caldo all’interno di esse si raffredda. Questa scoperta è stata portata avanti dopo anni di ricerche e di raccolta dei dati provenienti da una serie di interessanti rilevamenti che hanno permesso di chiarire il passaggio che porta il cambio di stato di queste stelle negli ultimi istanti della sua vita. La cosa interessante è che il lavoro di Gaia è riuscito a convalidare alcune teorie portate avanti da circa cinquanta anni fa.

Cosa succede alle nane bianche quando terminano il loro ciclo vitale? In pratica questi astri tendono a solidificarsi quando il gas caldo termina tende a solidificarsi. Questi astri tendono a solidificarsi e cristallizzarsi ma bisogna tenere presente che questa sonda spaziale ESA riesce ad offrire una visuale senza precedenti andando a controllare l’astro in tutte le sue caratteristiche principali in modo da poter ottenere tutte le informazioni necessari per portare avanti le analisi. Le stelle sono composte da una serie di elementi ma quando terminano il loro combustibile si liberano degli strati più esterni andando a rimanere solo con il gas incandescente trasformandosi in nana bianca. Una volta che il gas si raffredda la stella muore e comincia il processo di cristallizzazione che è stato appurato da Gaia.

L’ESA, grazie a Gaia, è riuscita ad ottenere delle informazioni a dir poco rivoluzionarie per tutti coloro che sono interessati al cosmo ed ai suoi astri. Le nane bianche inoltre ci interessano da “vicino” visto che il Sole è una di queste quindi le implicazioni sono molto importanti per tutte le creature che vivono nel nostro pianeta, la Terra.

immagini prese da ESA