GomX-4B è un satellite dell’ESA che potrebbe avere importanti risvolti

Se si potesse incrociare GomX-4B, un nuovo satellite dell’ESA, probabilemente lo potremmo scambiare per un rottame spaziale perché questo dispositivo è piccolo come una scatola di cereali ma ha comunque delle funzionalità estremamente importanti per ciò che riguarda le funzioni di telecomunicazione. Le sue ridotte dimensioni possono essere molto importanti perché si vanno a determinare le prime linee per la creazione di prodotti molto importanti con dimensioni di sempre più piccoli andando anche a creare delle soluzioni molto interessanti riguardo le comunicazioni intersatellitari ma il lancio di questa ottima scatola ha grandi soprese all’interno, andando quindi a rendere la missione CubeSat in pieno funzionamento creando le basi per i microsatelliti.

Prima di tutto bisogna tenere presente che l’unico scopo, o quasi, di GomX-4B era quella di mettersi in contatto e dialogare con il suo gemello il GomX-4A, un satellite che si occupa di produrre immagini del nostro pianeta. Si va quindi a creare delle importanti basi sulle quali è possibile andare a costruire prodotti sempre più evoluti con una grandezza ridotta. Questi dispositivi hanno le seguenti caratteristiche positive:

  • sono molto più veloci da costruire;
  • sono molto meno costosi da lanciare;
  • le due precedenti caratteristiche rendono più facile e conveniente la possibilità di testare nuove tecnologie nello spazio;
  • non adopera i normali carburanti ma viene lanciato e si muove in autonomia nel cosmo grazie al butano che ha un costo minore e non surriscalda la struttura.

GomX-4B e tutti i suoi compagni sono degli strumenti molto importanti per coloro che vogliono far sviluppare la tecnologia e magari creare degli strumenti molto interessanti da adoperare magari in un secondo momento. Si può dire quindi che i CubeSat sono uno strumento eccezionale per l’ESA che andrà a migliorare tra le altre cose il trasferimento dei dati dal satellite alla terra.