Il formato JPEG potrebbe essere messo in soffitta

Tutti noi amiamo il formato JPEG perché sono tantissimi i file che ne fanno uso perché grazie ai telefonini e le fotocamere, professionali e non, producono fotografie con questo formato. Il suo nome è l’acronimo di Joint Photographic Experts Group ed è il risultato del lavoro di un comitato di esperti che hanno definito lo standard per la compressione delle immagini digitali sia a colori sia nelle varie tonalità di grigio. Il successo di questo tipo di file sta nel fatto che è stato rilasciato in formato aperto inoltre questo formato si basa su una compressione senza perdita di qualità, o di dati che dir si voglia.

Purtroppo sembra che il nostro caro formato JPEG non sia molto amato dalle grandi dell’informatica rappresentate dal gruppo Alliance for Media e dietro questa associazione ci sono moltissime aziende operanti nell’informatica tra le quali spiccano i nomi di Google e Microsoft. Per ora tutto ciò è ancora in fase di completamento ma sebbene il nome non sia ancora stato scelto si sta lavorando per portare a casa questo importante progetto. Si sa però che si baserà sul codec ad altissima efficienza AV1 che non solo sarà compatibile con praticamente tutte le piattaforme ma la cosa che dovrebbe essere interessante è il fatto che riuscirà ad offrire un ulteriore 15% di risparmio dello spazio. Il nuovo formato sarà migliore di quello ottenuto da Apple con HEIC disponibile per i sistemi operativi iOS 11 e macOS High Sierra. Non si sa quando questo famigerato formato entrerà in uso ma se le notizie trapelate sono vere ci dovrebbero essere molti vantaggi.

Dobbiamo dire addio al formato JPEG? Per ora no ma comunque molto probabilmente i JPEG rimarranno in uso per molto tempo perché molti utenti sono appassionati al formato.